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Isole, Ischia

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Isole, Ischia
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Ischia e' un' isola dal fascino indiscutibile che richiama turisti da tutto il mondo; L'isola dall'eterna primavera che fa sognare poeti ed innamorati con il suo mare sempre blu,con le sue spiagge, le sue pinete, la sua natura rigogliosa, con il suo clima dolce, con i suoi limoni, con i suoi profumi.
Un laghetto craterico ci accoglie al nostro arrivo è il Porto d'Ischia il più popoloso ed importante comune dell'isola. L'altra parte della cittadina si estende subito dopo le Terme, per circa tre km. di litorale che possiamo percorrere in vari modi: attraverso la magnifica Pineta, sorta sulla lava di un'eruzione ed oggi disseminata di graziose villette; oppure seguendo Via Roma e Via Vittoria Colonna con un interessante Museo che raccoglie le più antiche testimonianze di vita dell'isola; oppure ancora costeggiando con la Passeggiata Colombo il vasto e sabbioso Lido che si prolunga fino ad Ischia Ponte un piccolo centro di pescatori che all'estremità unisce con , appunto, un ponte l'isolotto rotondo del Castello Aragonese . Questa specie di fortezza galleggiante riassume la storia medioevale dell'isola. Assieme alle varie torri di vedetta che s'innalzano lungo la costa, essa è simbolo della lunga ed eroica lotta sostenuta dagli abitanti contro la furia dei Saraceni. Superata la possente cinta delle mura mediante una galleria scavata nella roccia si possono visitare: la Cattedrale, la Chiesa dell'Immacolata, il Convento delle Clarisse, con accanto il macabro Cimitero delle monache e il Castello con torrioni e mastio, dalla cui terrazza si gode uno stupendo panorama.

Storia:

Ischia è uno dei primi luoghi d'Italia occupato dai coloni greci. E' probabile che già gli Arcanani di Capri vi avessero un insediamento prima che Eretri e Calcidesi occupassero l'isola. Pithecusae prosperò per molto tempo fino a quando le lotte intestine non indebolirono la sua compagine statale e l'eruzione del 500 a.C. non costrinse infine gli abitanti a volgere le spalle alla patria. Da questo momento l'indipendenza dell'isola è finita per sempre. Ierone I dopo la battaglia di Cuma la occupò per usarla come base contro i pirati tirreni; ma già dopo pochi anni una nuova eruzione costrinse i coloni ad abbandonare l'isola. Era ischia_castello_aragonesenaturale che in questa circostanza Neapolis, che aveva già in precedenza dato asilo ai profughi pitecusani, ne raccogliesse l'eredità ed occupasse l'isola. Poiché Ierone morì nel 467, l'occupazione napoletana è da fissare intorno al 450. E' questo il tempo dell'ascesa della città e Pithecusae è il suo primo importante acquisto. Come colonia di Napoli Ischia ne avrà probabilmente condiviso anche i culti; solo che Apollo fu qui venerato soprattutto come divinità salutare e accanto a lui le Ninfe nitrodie, protettrici delle sorgenti salubri dell'isola. Queste acque termali sono ancora oggi, come nell'antichità, la principale fonte del benessere dell'isola. La loro frequentazione, così come l'efficacia delle loro virtù terapeutiche, è attestata dalle numerose iscrizioni in onore di Apollo e delle Ninfe trovate in Ischia e per lo più decorate con rilievi votivi in forma di piccoli altari. Invece le miniere d'oro, alle quali i primi coloni calcidesi dovettero la loro ricchezza, sono da lungo tempo esaurite, e se ne è perduta ogni traccia. Ma la feracità dl suolo vulcanico è ancora quella di un tempo. Tutt'attorno all'isola la fascia costiera è un'unica vigna, mentre più in alto boschi di castagni coprono le pendici dei monti prolungandosi per un buon tratto, finché si arrestano e si erge la nuda roccia. L'isola, la più grande del golfo di Napoli, è divisa in sei diversi comuni.

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Casamicciola:

Notissimo centro di soggiorno, di bagni e di acque termo-minerali, indicate per la cura di varie malattie. La prima località a svilupparsi turisticamente, già nel secolo scorso, grazie all'abbondanza delle sorgenti termali ed alle loro proprietà terapeutiche, conosciute sin dall'antichità. Luogo di soggiorno di personaggi famosi tra i quali: Giuseppe Garibaldi che per curarsi le ferite dell' Aspromonte giunse a Casamicciola per trovare giovamento dalle cure termali; Alfondo De Lamartine famoso poeta Francese; Enrico Ibsen il drammaturgo norvegese che, ispirandosi alla bellezza dei luoghi, scrisse il dramma Peer Gynt; Ernest Renan. Punti interessanti: Fonti termali del Gurgitiello. Pio Monte della Misericordia Antico stabilimento termale fondato nel 1694 da un gruppo di nobili napoletani. Parco termale "Castiglione" dotato di numerose piscine (coperte e scoperte) a diverse temperature, bar ristorane e spiaggetta con scogli. Piccola spiaggia sabbiosa dei Bagnitelli, con sorgenti termali. Bellissime passeggiate ed escursioni portano al colle della Sentinella su cui sorge un Osservatorio Astronomico e ai monti Rotaro ed Epomeo. Dalla cima di quest'ultimo, che è il più elevato, si apre un panorama magnifico che, oltre alla vista dell'intera isola, abbraccia la costa tirrenica per un raggio di oltre 100 km.
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Lacco Ameno:

Il più piccolo tra i comuni dell'isola d'Ischia, ma non meno interessante, caratterizzato da uno scoglio in mezzo al mare dalla forma di un "Fungo", un bellissimo esempio dell'erosione eolica e marina. Prima colonia greca dell'occidente (VIII sec. a. C.), conserva la Necropoli di San Montano, nell'incantevole baia omonima. Vi sono gli alberghi in dell'isola. Meta di molti personaggi famosi del mondo dello spettacolo, stampa, atleti,.... Punti interessanti: Chiesa di S. Restituta (prima costruzione del IV sec. a.C.) santa protettrice del paese dell'isola, con annesso museo e tre strati di scavi risalenti all'epoca della magna grecia, romana e paleocristiana. Villa Arbusto, realizzata da Carlo d'Acquaviva nel 1785 nel luogo dove sorgeva un insediamento risalente all'età del bronzo. La Torre Aragonese, costruita nel XV secolo da Alfonso d'Aragona come torre d'avvistamento delle navi saracene.

Barano:

Comune più esteso dell'isola ha subito nei secoli diverse invasioni da parte dei Saraceni, di cui conserva marcati segni nella piacevole architettura locale. Negli anni cinquanta molti artisti di tutto il mondo si davano appuntamento in questo Comune, attratti dalla bellezza dei luoghi e dalla cordialità dei residenti.
Lungo la costa sorgono molte torri di avvistamento e difesa, la più famosa di queste è il "Torrione" Il centro storico esercita un fascino particolare con i suoi tanti palazzi nobiliari, le tipiche viuzze, gli "ateliers" dei pittori locali, le minuscole botteghe artigiane di ceramiche, le chiese ricche di storia e di arte. Oltre a ciò, si può ammirare uno shopping center che induce mille tentazioni con le sue sfavillanti vetrine.
Altri punti interessanti: Le numerose spiagge: Spiaggia di S.Francesco di Paola, ampia e sabbiosa, con l'omonima chiesa; Spiaggia della Chiaia a 200 mt. dal centro; Cava dell'isola, nascosta, intima e suggestiva; Citara con il famoso parco termale dei Giardini Poseidon; La baia di Sorgeto con vasche naturali con acqua calda nel mare, tra gli scogli vulcanici.
Museo della civiltà contadina presso lo stabilimento enologico "D'Ambra vini" di Panza.
Passegiate sul lungomare panoramiche da Forio, punta Soccorso, alla Baia di Citara; al promontorio di Zaro(dove abbonda la macchia mediterranea); alle colline di S.Maria al Monte, Frassitelli; Punta Imperatore. Da non dimenticare le 28 chiese e le torri di avvistamento, ancora oggi è possibile rilevarne 12.

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Forio:

Altro comune di collina che conserva originali caratteristiche rurali. L'ingresso in questo comune è segnato dall'antico acquedotto chiamato de"I Pilastri" (1470). Da segnalare la Torre dei Saraceni a Testaccio.; i mulini a vento di Montebarano; i portoni messi all'ingresso di alcune tenute di notabili del passato; le centinaia di cantine scavate nel tufo (per conservare i vini); le fosse della neve (per conservare il ghiaccio per l'estate). Le case a carusiello da cui trae origine la danza 'U P'NTON. La pineta di Fiaiano da dove è possibile ammirare la cartolina del golfo di Napoli. La sorgente di Nitrodi , antica fonte conosciuta sin dai romani come rilevano alcune tavole custodite nel Museo di Capodimonte. Punti interessanti: La spiaggia dei Maronti, come il resto dell'isola, possiede moderni complessi alberghieri, ben attrezzati e con tutti i conforts. Sorgenti di Olmitello, parco termale Olympus. Escursioni ecologiche a Fiaiano (lussureggiante pineta); collina del Cretaio (chiesetta omonima del XVIII sec.); alle sorgenti di Buceto; alla collina dello Schiappone (chiesa Madonna di Montevergine sec. XVII); ai villaggi di Testaccio, Buonopane (antico ballo folkloristico della "Mascharata" e fonti di Nitrodi) e Piedimonte. Da vedere la piazzetta di Barano, che è il cuore di tutte le attività. Proprio lì vi sono due chiese: San Sebastiano e San Rocco. Su di un lato della piazza si scorgono i palazzi del 1700 1800. La chiesa di San Giovanni Battista una delle più antiche dell'isola (1400) con una tela risalente alla scuola del Caravaggio.

Serrara Fontana:

Il più alto comune dell'isola che maggiormente ha conservato l'architettura originaria ed il ritmo di vita legato alla secolare civiltà contadina. E' bello girovagare tra queste fresche colline, boschi, vigneti e frutteti, i cellai scavati nella roccia tufacea, dove il tempo sembra essersi fermato; si possono riscoprire antiche tradizioni, suoni, sapori, sensazioni ed emozioni dimenticate. Punti interessanti Possiede in "comproprietà" con Barano la più grande spiaggia sabbiosa dell'isola, denominata "Maronti", con le antiche terme romane di Cavascura e le sabbie calde. Conosciutissima escursione a dorso di mulo al Monte Epomeo, gigante mitologico e leggendario che domina l'isola e l'intero Golfo di Napoli: lo spettacolare panorama che solo da qui si gode è incomparabile per varietà e bellezza. Da visitare anche la chiesa e l'eremo di S. Nicola. Esiste un'elevata concentrazione di bellezze naturali lungo la costa di Serrara Fontana: Sant'Angelo, Cava Grado, i Maronti, le Fumarole, la Sorgente di Cavascura ed i bagni termali. La piazzetta di Serrara, da cui si gode un panorama bellissimo. Nella stessa piazzetta c'è la chiesa parrocchiale e l'ex palazzo municipale. Passeggiate ecologiche alla Falanga (abitazioni rupestri); i Frassitelli (si può incontrare l'ultimo pastore di Ischia col suo gregge di pecore); la "Pietra dell'Acqua", i paesini rurali di Calimera, Fontana e Serrara.
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Sant'Angelo:

E' una frazione del comune di Serrara Fontana, villaggio di pescatori con un fascino speciale ed un'atmosfera fiabesca. Chiuso al traffico automobilistico, è un borgo marinaro, perfettamente conservato. Aperto, di contro, con discrezione ed intelligenza ad un turismo internazionale che ne sa apprezzare la sua unicità. Giardini Termali di Apollon, Aphrodite e Tropical, con svariate piscine e vegetazione tropicale.
 
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